Fare e disfare… Le regole del gioco

Il rugby è uno sport con molte regole, ma la cosa straordinaria è che è nato
rompendo le regole.

Avveniva nel 1823 in Inghilterra, in una cittadina chiamata ap­punto Rugby.
Un ragazzo di nome Milliam Web Ellis stava disputan­do una partita di pallone con i suoi compagni di collegio e, una volta in pos­sesso della palla, pensò: “Ma chi l’ha detto che si può giocare usando solo i piedi? Sarebbe più divertente se si usassero anche le mani”.
Detto, fatto. Prese pallone con le mani e segnò.
Aveva ragione lui: verificarono e scoprirono che non stava scritto da nessuna parte che nel gioco non si potessero usare le mani. Cosi è nato il rugby.

La morale dunque è importante perché dimostra che le regole ci vogliono ma che bisogna avere anche la fantasia e il coraggio, se è il caso, di mettere in soffitta le vecchie regole e di stabilirne di nuove e migliori. Nel rugby è stato così.

E dovrebbe essere così anche nella vita, pensaci.